La stagione 2026 della Chapecoense nella massima divisione brasiliana si è conclusa con la retrocessione matematica dopo una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Mirassol. Il risultato all’Arena Condá, con quattro giornate ancora da disputare, ha sancito il ritorno del club in Série B dopo una stagione iniziata con buone prospettive, ma conclusasi con appena una manciata di vittorie in campionato.
L’inizio offriva motivi di ottimismo. La Chapecoense ha battuto il Santos per 4-2 nella giornata inaugurale del 28 gennaio e ha poi ottenuto due pareggi consecutivi contro Vasco e Coritiba. La squadra ha raggiunto anche la finale del campionato statale di Santa Catarina, ma ha perso 3-1 contro il Barra nella partita d’andata. La vittoria per 1-0 nel ritorno non è bastata a colmare il divario, lasciando alla Chapecoense il suo primo secondo posto dell’anno.
I risultati in campionato sono poi peggiorati. Una sconfitta casalinga per 4-0 contro l’Atlético Mineiro ad aprile ha posto fine al quarto periodo di Gilmar Dal Pozzo da allenatore. L’incarico è stato affidato ad interim a Celso Rodrigues, prima dell’arrivo di Fábio Mathias. La squadra ha continuato a faticare in Série A, anche se ha superato il Botafogo in Copa do Brasil e ha raggiunto la finale della Sul-Sudeste. Mathias ha raccolto un punto sui 21 disponibili in campionato ed è stato esonerato dopo una serie di 10 partite tra le varie competizioni, con due vittorie, un pareggio e sette sconfitte.
Con uno staff ad interim, la Chapecoense ha raggiunto un’altra finale, questa volta contro i rivali regionali dell’Avaí. Dopo aver perso la prima partita per 3-0, la squadra ha vinto in casa con lo stesso punteggio, pareggiando la sfida, ma ha perso 5-4 ai rigori. In questo periodo è subentrato come allenatore Rafael Lacerda, portando a tre gli allenatori permanenti del club e a un periodo con un tecnico ad interim in meno di un anno.
Durante la pausa per i Mondiali, la Chapecoense ha apportato 29 modifiche alla rosa: 11 acquisti, 15 partenze e tre trasferimenti in prestito. La squadra è tornata in campionato con una sconfitta per 4-0 contro il Flamengo. In seguito è stata eliminata dalla Copa do Brasil dal Cruzeiro, pareggiando 0-0 in casa prima di perdere 2-0 in trasferta.
Ad agosto è sembrata possibile un’inversione di tendenza, quando la Chapecoense ha battuto in casa il São Paulo per 1-0, interrompendo una lunga attesa per una vittoria in campionato. Alla 26ª giornata, Marcinho ha segnato due gol nella rimonta vinta per 2-1 contro il Corinthians, assicurando alla squadra la sua prima vittoria in trasferta. È però seguita una sconfitta per 2-1 contro l’Internacional, e le pesanti sconfitte contro Vitória e Athletico Paranaense hanno ulteriormente ridotto le speranze del club di uscire dalla zona retrocessione. La vittoria per 2-1 contro il Fluminense ha dato un altro breve slancio, ma la sconfitta contro il Mirassol ha reso ufficiale la retrocessione.
L’articolo attribuisce le difficoltà della stagione, in parte, alle limitate risorse investite dal club. La Chapecoense ha iniziato la stagione con il monte ingaggi più basso della Série A, circostanza che ne limitava la capacità di competere con le squadre più ricche. Gli ampi cambiamenti alla rosa nel corso dell’anno e il susseguirsi degli allenatori hanno contribuito all’instabilità.
La pianificazione per il 2027 è già iniziata. Poiché in Série B è previsto un budget più ridotto, il primo compito del club sarà valutare quali giocatori potranno restare. La Chapecoense cercherà anche di concludere nel modo migliore possibile l’attuale campionato. Uno dei momenti più significativi dell’anno è arrivato a settembre, quando la squadra è tornata in Colombia per affrontare l’Atlético Nacional nella Partita dell’Amicizia, in memoria delle vittime del disastro aereo del 2016.
Fonti: Globo Esporte.