Thomas Tuchel deve decidere su Cole Palmer quando venerdì annuncerà la rosa dell’Inghilterra per le partite di Nations League di novembre contro Croazia e Spagna. L’attaccante del Chelsea ha iniziato la stagione con buoni risultati, ma gli infortuni e lo scarso impatto nelle sue presenze con l’Inghilterra restano motivo di preoccupazione.
Palmer ha segnato cinque gol e fornito tre assist in 11 partite con il Chelsea in tutte le competizioni. Tra i giocatori in lizza per il ruolo di numero 10 dell’Inghilterra, soltanto il compagno di squadra Morgan Rogers ha contribuito a più gol nei primi mesi della stagione. Tuttavia, una parte del bottino di Palmer è arrivata su rigore. Escludendo i penalty, dall’inizio della scorsa stagione ha segnato meno delle altre opzioni per quel ruolo, mentre in questa stagione Rogers e Jude Bellingham hanno realizzato più gol di lui su azione.
Anche Phil Foden ha totalizzato otto contributi ai gol in questa stagione, eguagliando Palmer, anche se quattro sono arrivati in una partita di Champions League contro l’AEK Atene. Morgan Gibbs-White del Nottingham Forest ha creato 2,6 occasioni a partita, la stessa media di Palmer, e ha segnato di più dall’inizio della stagione 2025-26. Gibbs-White ha preso il posto di Palmer nell’ultima convocazione di Tuchel.
Il rendimento di Palmer sotto la guida di Tuchel è un altro elemento del dibattito. Ha collezionato tre presenze con l’Inghilterra allenata dal tecnico, di cui due da titolare, senza segnare né fornire assist. Bellingham è il giocatore con i migliori numeri offensivi della squadra durante la gestione di Tuchel, con otto gol e sei assist, seguito da Rogers con tre gol e tre assist. Eberechi Eze ha segnato tre volte e fornito un assist.
Anche la disponibilità ha condizionato la carriera di Palmer con l’Inghilterra. Nel marzo 2025 ha saltato il primo raduno di Tuchel a causa di un infortunio al tendine del ginocchio e in seguito ha dovuto gestire un problema ricorrente all’inguine, che ha limitato le sue presenze con il club. La sua più recente apparizione con l’Inghilterra risale a marzo: è subentrato contro l’Uruguay, poi è partito titolare contro il Giappone ed è stato sostituito al 59° minuto.
Palmer si è ritirato dall’ultimo impegno internazionale dopo aver riferito di aver giocato con il Chelsea accusando fastidio e dolore. L’allenatore del Chelsea, Xabi Alonso, ha dichiarato che l’attaccante aveva faticato nella sconfitta per 3-0 della squadra contro il Brentford, prima della pausa. Palmer ha poi portato con sé in vacanza all’estero un allenatore specializzato nella riabilitazione e ha seguito un programma di allenamento specifico per l’infortunio.
Dopo essere tornato ad allenarsi con il Chelsea, ha firmato un contratto valido fino al 2034 e fornito un assist nella vittoria per 5-1 contro il Bournemouth. Da allora è partito titolare in tutte le partite del Chelsea, tranne la sconfitta in Coppa di Lega contro il Liverpool, saltata per squalifica. La sua ultima apparizione è stata nella vittoria per 2-0 di sabato contro il Manchester United, in cui ha segnato su rigore.
Alonso ha detto che Palmer è intenzionato a giocare con l’Inghilterra, ma deve essere pienamente in forma, aggiungendo che sia il Chelsea sia la nazionale hanno bisogno di lui. In precedenza, Tuchel aveva dichiarato che l’attaccante perde troppe occasioni per rappresentare l’Inghilterra. Se Palmer dovesse essere escluso ancora una volta, la sua disponibilità sarà probabilmente un elemento centrale della decisione.
Fonti: BBC Sport Football.
