Il portiere dell’Andorra Jesús Owono è rimasto coinvolto in uno scontro con l’attaccante del Tenerife Jesús de Miguel durante una partita di seconda divisione disputata lunedì. De Miguel ha avuto un arresto cardiorespiratorio in campo; le sue condizioni neurologiche sono peggiorate durante la notte e il suo decesso è stato confermato martedì mattina.
L’incidente è avvenuto nei minuti di recupero. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, Owono è rimasto emotivamente scosso e sta ricevendo il sostegno del suo club. Dopo la partita è stato visto piangere e pregare nello spogliatoio e, a quanto riferito, mentre lasciava il campo è stato bersagliato da cori che lo definivano «assassino». In seguito ha disattivato il suo account Instagram dopo aver ricevuto commenti aggressivi online.
Owono, il cui nome completo è Jesús Lázaro Ferrer Owono Ngua Akeng, è nato a Bata, in Guinea Equatoriale, il 1° marzo 2001. Da bambino si è trasferito in Spagna con la famiglia ed è cresciuto a San Sebastián. Ha iniziato a giocare nel settore giovanile dell’Antiguoko, prima di entrare nella Real Sociedad a 12 anni. Quattro anni dopo è passato all’Alavés, facendosi strada nelle squadre giovanili del club prima di debuttare in prima divisione contro la Real Sociedad nel 2022.
Owono si è trasferito all’Andorra in prestito la scorsa stagione. Nell’estate europea del 2026, il club lo ha ingaggiato con un contratto biennale, con un’opzione per altri due anni. Di recente si era affermato come portiere titolare della squadra sotto la guida dell’allenatore Carles Manso.
Dal 2019 ha rappresentato la nazionale maggiore della Guinea Equatoriale, anche in amichevoli internazionali e in Coppa d’Africa. Fuori dal campo è un fan della Marvel e colleziona oggetti della saga. Ascolta anche afrobeat e musica classica, compreso Beethoven, che usa per studiare e concentrarsi.
Fonti: Globo Esporte.