La Scottish FA e il governo scozzese hanno lanciato una strategia decennale per sviluppare il calcio femminile e giovanile, con obiettivi che comprendono più giocatrici, un pubblico più ampio e la qualificazione regolare ai principali tornei entro il 2035.

Il piano, noto come Project 2035, prevede 250.000 sterline di finanziamenti governativi per quest’anno. Mira ad aumentare la partecipazione, rafforzare i percorsi di accesso allo sport e affermare la Scozia come una delle nazioni leader nel calcio femminile.

La strategia punta a raddoppiare il numero di giocatrici registrate in Scozia e a quadruplicare le presenze e il pubblico delle partite. Fissa inoltre l’obiettivo che la nazionale si qualifichi regolarmente ai principali tornei. L’ultima partecipazione della nazionale femminile scozzese ai Mondiali risale al 2019.

Una task force supervisionerà l’attuazione e monitorerà i progressi. Tra i suoi membri figurano il governo scozzese, la Scottish FA, Scottish Women’s Football, la Scottish Women’s Premier League, PFA Scotland, Sportscotland e Cosla.

L’amministratore delegato della Scottish FA, Ian Maxwell, ha affermato che i grandi tornei potrebbero dare preziosa visibilità al calcio femminile, richiamando l’impatto dei Mondiali maschili. Il First Minister John Swinney ha dichiarato che il piano dovrebbe garantire a ogni ragazza che desidera partecipare la possibilità di farlo, come giocatrice, allenatrice, ufficiale di gara, volontaria, tifosa o dirigente.

Il lancio arriva mentre in tutta la Scozia sono cresciuti la partecipazione, gli spettatori e gli investimenti nel calcio professionistico e di base. Gli organizzatori del progetto riconoscono anche le sfide ancora aperte, tra cui le strutture, il sostegno ai volontari, i percorsi per diventare allenatrici e la permanenza delle giocatrici nello sport.

Fonti: BBC Sport Football.