Simone Inzaghi è prudente in vista della partita dell’Inter contro l’Udinese e richiama l’attenzione sulla qualità dell’avversario, sulla sua frustrazione dopo il pareggio per 3-3 con il Verona e sul bilancio dei nerazzurri contro la squadra friulana. L’Inter ha mostrato segnali di maggiore maturità contro le squadre che occupano le posizioni più basse della classifica, ma l’allenatore resta cauto quando la sua squadra affronta un avversario considerato meno forte sulla carta.

La storia comprende diverse battute d’arresto nel periodo delle festività. Nel dicembre 2017, l’Inter fu sconfitta 3-1 dall’Udinese a San Siro mentre era in testa al campionato. Il 7 dicembre 2014, la squadra di Roberto Mancini perse 2-1 in casa, con Andrea Stramaccioni allora alla guida dell’Udinese. Stramaccioni aveva già assistito alle sconfitte dell’Inter contro l’Udinese nel gennaio 2013: 3-0 in trasferta e 5-2 a San Siro nell’ultima giornata della stagione.

L’Inter di Walter Mazzarri perse 1-0 in trasferta contro l’Udinese nel gennaio 2014. Anche Leonardo e Claudio Ranieri subirono sconfitte contro il club, rispettivamente a gennaio e a dicembre 2011. L’articolo sottolinea che l’Udinese ha battuto diversi allenatori dell’Inter, tra cui Luciano Spalletti, Mancini, Mazzarri, Stramaccioni, Ranieri e Leonardo.

Il ricordo più recente per Inzaghi risale al 18 settembre 2022, quando l’Inter perse 3-1 in trasferta contro l’Udinese. Nicolò Barella portò in vantaggio l’Inter dopo cinque minuti, ma un autogol di Milan Škriniar e le reti di Jaka Bijol e Tolgay Arslan ribaltarono la partita. Fu la terza sconfitta dell’Inter nelle prime sette partite di campionato di quella stagione; la squadra chiuse poi il campionato con 12 sconfitte e 18 punti di distacco dal Napoli campione.

Fonti: La Gazzetta dello Sport.